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I Segnali

|di Andrea Fallico
I segnali contengono informazioni riguardanti una varietà di cose e attività del nostro mondo fisico.Gli esempi sono numerosi: informazioni circa le condizioni meteorologiche sono contenute in segnali che rappresentano la temperatura dell'aria, la pressione, la velocità del vento, ecc...; per monitorare lo stato di un reattore nucleare, vengono usati strumenti che misurano una moltitudine di parametri, ogni strumento produvìce un segnale.
Per estrarre da un insieme di segnali le informazioni richieste, l'osservatore deve elaborare il segnale in una qualche maniera predeterminata. Questa elaborazione del segnale (signal processing) viene effettuata efficacemente dai sistemi elettronici.
Affinchè ciò sia possibile, comunque, il segnale deve essere prima convertito in un segnale elettrico, cioè una tensione o una corrente. Questo processo è realizzato da dispositivi noti come trasduttori. Per esempio, le onde sonore generate da una persona possono essere convertite in un segnale elettrico usando un microfono, che è in effetti un trasduttore di pressione.
Un segnale è una grandezza variabile nel tempo, il contenuto informativo del segnale è rappresentato dai cambiamenti della sua ampiezza col passare del tempo; cioè, l'informazione è contenuta nelle variazioni della forma d'onda del segnale. In generale queste forme d'onda sono difficili da caratterizzare matematicamente. Naturalmente, tale descrizione è di grande importanza per poter progettare un appropriato circuito di elaborazione che realizzi sul segnale la funzione desiderata.
segnali, elettronica

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